Il pubblico e lo staff del festival

Scelte e gusti diversi. Il tempo in biglietteria racconta di un Festival che unisce tanti pubblici e mostra le molte strade percorribili.
Sono le persone che arrivano in piazza Catuma allUfficio IAT e vengono accolte dallo staff del Festival con grande professionalità. La biglietteria/segreteria organizzativa di Castel dei Mondi diventa punto di ritrovo per tutto il mese di agosto, unisce organizzatori, curiosi e spettatori. Non cè solo la vendita di biglietti e abbonamenti, non finisce tutto con la prenotazione degli spettacoli. Cè la grande passione di uno staff giovane per la narrazione: presenta gli eventi, riesce a dare consigli, ha la giusta elasticità per comprendere le esigenze di chi gli sta di fronte. E poi lallestimento di uno spazio esterno che diventa salotto - questanno più che mai con puff e tavolini - per chi ha voglia di trascorrervi un po del suo tempo e respirarne latmosfera.
Ci sono i nuovi arrivati: Vivo a Parigi - racconta Èmilie - e per la prima volta riesco a partecipare al Festival. Purtroppo potrò fermarmi solo sabato, perché il lavoro mi richiama in Francia. Ho scelto In fondo agli occhi perché esplora i linguaggi del presente. È la terza volta che vengo ad Andria a trovare i miei familiari e trovo sempre più fermento, sperimentazione, tanti giovani attivi. Cè unenergia positiva sulla cultura e credo che buona parte del merito sia del Festival.
E i frequentatori abituali: Seguo Castel dei Mondi da almeno cinque anni - dice Vincenzo - e questanno ho scelto temi seri. Sono vicino allambiente teatrale, appassionato di teatro, e questo evento lo aspettiamo tutto lanno.
Ilaria apprezza la scelta dei luoghi: Mi piace lidea di utilizzare posti che durante lanno hanno altre funzioni, come per esempio la biblioteca SantAgostino. E a Daniela piace il fatto che sia itinerante: Ho seguito tante rassegne teatrali, ma di solito si svolge tutto in un unico spazio. Invece è bello che ci si debba spostare e ci si costruisca il proprio percorso.
Cè lattesa e il desiderio di scoprire: Mi aspetto che si rinnovi ogni anno limpegno preso con il pubblico - ammette Giovanni - e sono curioso, questanno più del solito, perché mi sembra di capire che il teatro svilupperà il tema dellindividuo allinterno della società attuale. Do tutta la mia fiducia al Festival. Per Roberta è molto importante che Castel dei Mondi sia proprio ad Andria: È una gioia poter vedere spettacoli di questo calibro a km 0, senza doverci spostare. È bella laria che si respira pre e post spettacoli, il teatro è lo spunto per un confronto su quello che lo spettacolo trasmette. Penso anche che laccessibilità economica di biglietti e abbonamenti permetta davvero a tutte le fasce di età di avvicinarsi alle arti performative.
Infine, tra i principali protagonisti del Festival, lo staff che gestisce la segreteria organizzativa e la biglietteria. Castel dei Mondi regala soddisfazioni spiegano, e non soltanto in termini di abbonamenti venduti, che sono quasi 500, e di prenotazioni per gli spettacoli gratuiti andate a ruba. Quello che ci colpisce è che la gente è sempre più attenta, si prepara. È un evento aspettato e che sempre di più coinvolge i paesi vicini oltre ai cittadini andriesi. Siamo di fronte a due grandi categorie: cè chi arriva preparatissimo, dopo aver fatto molte ricerche e sa esattamente cosa vuol vedere; cè anche chi invece si affida quasi esclusivamente al nostro consiglio, e noi facciamo del nostro meglio per cercare di intercettarne i gusti. Il Festival è un evento trasversale, e non coinvolge solo i frequentatori abituali di teatro; cè un pubblico più giovane che è molto attratto dalla musica e dai concerti.
Ecco un assaggio di attori e spettatori del Festival in uno spazio - lUfficio IAT - che in fondo non è così diverso da un palcoscenico.